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Verona, le prostitute insorgono: appuntamento oggi sotto casa di Tosi Stampa E-mail

Dopo l'ordinanza contro la prostituzione a domicilio le squillo denunciano:«Siamo vessate e perseguitate»

VERONA (9 gennaio) - Appuntamento alle 12 in via Palladio, poi il corteo fino alla porta di casa di Flavio Tosi, sindaco di Verona. Con questa manifestazione le lucciole della città tentano di farsi ricevere dal sindaco, promotore, anche recentemente, di ordinanze contro la prostituzione. L'intento è quello di trovare una soluzione per chi decide liberamente di esercitare la professione in casa. E, a sorpresa, spunta la richiesta di una “zona franca” dove poter lavorare. Da otto mesi, secondo il racconto delle ragazze, cercano di prendere un appuntamento con quel sindaco che, attraverso le continue ordinanze, le fa sentire «vessate e perseguitate», come raccontato in un'intervista all'Arena. Ma in otto mesi le squillo della città non hanno mai ottenuto di incontrare il primo cittadino e così, ieri, hanno provato ad aspettarlo in Municipio. Niente da fare, Tosi le ha schivate, per questo le prostitute hanno deciso di scendere in piazza e manifestare sotto la casa del sindaco quest'oggi, con tanto di striscioni e manifesti.

L'intento è quello di portare alla luce le difficoltà e le problematiche che si celano dietro "il mestiere più antico del mondo", ma non solo: le lucciole sono fermamente intenzionate a «parlare dei diritti che ci spettano, visto che non siamo animali ma persone». E, fra la lista dei diritti, ci sarebbe anche quello di vedersi assegnata una "zona franca" dove poter esercitare liberamente il mestiere, anche attrezzandosi con roulotte. Un ghetto oppure un quartiere del sesso sullo stile di Amsterdam? Non è chiaro, intanto però le ragazze sembrano decise a portare avanti l'iniziativa di oggi, ammesso e non concesso che le forze dell'ordine gli permettano di raggiungere l'abitazione del sindaco, e lanciano anceh una provocazione: «Il sindaco vuole farsi pubblicità alle nostre spalle? Che allora ci dia qualcosa in cambio»

Fonte: IlMessagero.it.

 

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0:36 V_2053: che ne dite? lo apriamo un forum interno a casedipiacere? mi basta qualche si :)
11:20 vescovi: ciao atutti spero di arrichire la mia mente con tutti noi
0:09 Andrea78: ciao a tutti
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19:31 V_8809: come funziona
19:29 V_8809: (H)
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19:27 V_8809: ciao a tutti
19:25 V_8809: sera a tutti
19:20 Chakotay: Ultimamente sono stato in Spagna; là c'è qualcosa che somiglia alle case di tolleranza. Mi piacerebbe conoscere la situazione di Andorra.


Nome: V_4964
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